Alla base della Dialectical Behaviour Therapy (DBT) troviamo l’idea che il borderline non ha le abilità necessarie per regolare le emozioni, emozioni che vive come uno sciame di vissuti da cui si sente sopraffatto.
Alla base della Dialectical Behaviour Therapy (DBT) troviamo l’idea che il borderline non ha le abilità necessarie per regolare le emozioni, emozioni che vive come uno sciame di vissuti da cui si sente sopraffatto.
Marsha Linehan e Otto Kernberg sono due autori fondamentali per chiunque si accosti allo studio del disturbo borderline di personalità.
L’effetto sociale e politico generato dall’esperienza clinica di Basaglia non avrebbe potuto esserci senza l’intreccio del suo ruolo clinico con quello di mediatore culturale.
La sintassi che tiene insieme gli elementi di una teoria scientifica si fonda su un momento inaugurale che istituisce una prima sintassi, quella che tiene insieme le parole e le cose.
Nel pensiero clinico di Corrado Pontalti viene data molta importanza alla scelta di un setting che sia in grado di configurare le condizioni di possibilità affinché il processo simbolopoietico possa essere favorito.
In diversi passaggi teorici sulle coordinate dell’incontro clinico Corrado Pontalti intende valorizzare un modello concettuale che sia in grado di pensare e articolare la “fondazione intrapsichica” (il soggetto) e la “fondazione comunitaria” (l’Altro) del senso di Sé.
Come ben sottolinea Corrado Pontalti, lo “stile” e la “persona” del terapeuta sono degli elementi ineludibili nella conduzione della cura e nella valutazione di ogni relazione che cura.
Nell’incontro clinico possiamo correre il rischio si seguire esclusivamente un approccio psicopatologico che consiste nella categorizzazione dei fenomeni osservati o, in altri casi, di appoggiare le nostre inferenze a un uso dei modelli e delle teorie psicoanalitiche che riconduce il non ancora conosciuto del soggetto al già saputo della teoria.
Nel suo pensiero clinico Corrado Pontalti utilizza il costrutto di “persona” con lo sforzo di superare le concezioni solipsistiche dell’individuo e della psicopatologia.
Un’autobiografia diventa efficace – per chi la scrive, e forse anche per chi la legge – soltanto se riesce a scriversi come traccia del grido della vita.
Sunset Limited è un libro di Cormac McCarthy che prende spunto dal vissuto depressivo e dal tentativo di suicidio di uno dei due protagonisti.