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Psicoanalisi lacaniana

Nella separazione l’oggetto a è quella parte di sé che il soggetto sovrappone alla mancanza dell’Altro.

L’oggetto causa del desiderio

Il prodotto del discorso dell’analista è la lettera asemantica che esprime la nostra esperienza di godimento. Porre in posizione di agente l’oggetto a implica mettere al lavoro il soggetto diviso ($) per produrre il marchio di godimento con cui il linguaggio lo ha catturato.

Gli S1 prodotti nel discorso dell’analista sono quei significanti che non sono ancora diventati significanti e che costituiscono un evento dove l’incontro con il linguaggio è in primo luogo un’esperienza di godimento.

Indice

Separazione e fantasma

Gli S1 del discorso dell’analista non indicano ancora quel significante che rappresenta il soggetto ($) per un altro significante (S2) ritagliando una perdita d’essere (oggetto a). Sono gli S1 che prima generano e poi tagliano fuori quella dimensione pulsionale che il soggetto recupererà attraverso l’oggetto a.

L’oggetto a scaturisce dall’operazione di alienazione ed entra in gioco nel tempo della separazione quando il soggetto risponde con la costruzione del fantasma al desiderio enigmatico dell’Altro.

Nella separazione l’oggetto a è quella parte di sé che il soggetto sovrappone alla mancanza dell’Altro. In questo modo la separazione complica lo statuto dell’oggetto a per il soggetto: nella costruzione del fantasma – che avviene con la separazione – l’oggetto a viene infatti sovrapposto all’oggetto a cui mira il desiderio dell’Altro. Il fantasma quindi da un lato consente al $ di recuperare la perdita d’essere (oggetto a) che era stata ritagliata con l’operazione di alienazione, ma dall’altro lato confonde la causa del desiderio del soggetto con il desiderio dell’Altro.

Cosa fa il discorso dell'analista?

Il discorso dell’analista mette in posizione dominante l’oggetto a, ma non si tratta dello stesso oggetto a che fa da residuo nel discorso del padrone.

Lo scarto del discorso del padrone – che è il discorso che rappresenta l’operazione di alienazione – diventa infatti il sostegno del fantasma, dell’S barrato punzone oggetto a ($ ◊ a).

Nel discorso dell’analista invece l’oggetto a che viene messo in posizione di agente è staccato da quel quadro fantasmatico dove la propria mancanza d’essere era stata sovrapposta con la mancanza d’essere dell’Altro.

 

Per un approfondimento che disegna il movimento dei quattro discorsi nel vivo della cura psicoanalitica lacaniana si veda il libro Teoria e tecnica della psicoanalisi lacaniana

 

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