E-mail
info@nicoloterminio.it
Telefono
Via Barbaroux, 9
10122 Torino

Articoli

Capitolo Libro - Quale omogeneità nei gruppi?, 2013
Nelle pagine che seguono intendo approfondire le questioni legate al gruppo, al campo istituzionale e alla psicopatologia dei pazienti della comunità. In particolare cercherò di illustrare in che modo l’appuntamento settimanale del gruppo parola possa svolgere la funzione di un contenitore in grado di assemblare i contenuti che aleggiano nell’atmosfera della comunità. Entra in gioco un fondamentale processo di elaborazione, senza il quale la comunità farebbe fatica a costituirsi come luogo terapeutico. È una questione che diventa ancor più evidente se consideriamo la specifica configurazione psicopatologica che sostiene i problemi dell’alcolismo e della tossicodipendenza. Nel titolo indico appunto il riferimento all’area borderline per sottolineare il funzionamento “classico” del tossicomane. In una comunità la sfida terapeutica consiste innanzitutto nell’evitare la cronicizzazione di un funzionamento che al suo esordio rappresentava la risposta a un trauma, ma che nel tempo è diventato una modalità organizzatrice dell’identità del soggetto. La cura inizia allora quando si riesce a far emergere una possibile discrepanza tra il soggetto e la maschera identitaria che lo rappresenta a se stesso e agli altri. È questo il modo iniziale in cui si presenta, perlomeno nella nostra comunità, la questione dell’omogeneità promossa dal sintomo tossicomanico. 
 
 

Capitolo Libro - Corpi ipermoderni, 2012
In ambito psicoanalitico lacaniano la clinica dell’anoressia-bulimia ha imposto il tema del coinvolgimento dei genitori nella cura delle giovani pazienti anoressico-bulimiche. Tale questione si è rivelata imprescindibile soprattutto in tutte quelle situazioni cliniche in cui sono proprio i genitori a chiedere una cura per le loro figlie. Numerosi lavori di analisti lacaniani hanno considerato il tempo dei colloqui con i genitori come una fase preliminare all’inizio della cura delle pazienti anoressico-bulimiche.  Nelle pagine che seguono cercherò di chiarire in che senso possiamo definire la pratica clinica dei colloqui preliminari come “consulenza generativa”.
 
 

Articolo - Plexus. Semestrale Scientifico Online, 2011
Il testo approfondisce la psicopatologia della tossicodipendenza, ponendo in rilievo la fenomenologia borderline. L’attenzione viene focalizzata sulla configurazione dei legami familiari nei soggetti tossicomani. In particolare viene studiato il dispositivo antropologico del trauma, che si presenta come il nucleo centrale su cui fondare il lavoro terapeutico.
 
 

Articolo - L'altro. Rivista per la Formazione in Psichiatria 2011
In questo lavoro vengono presentati alcuni dati clinici provenienti dalle esperienze iniziali del Servizio Socio-Educativo Territoriale “Millefiori”, che nell’intenzione iniziale è stato progettato con la funzione principale di accompagnamento nel territorio di soggetti tossico/alcoldipendenti che hanno già svolto un trattamento terapeutico. L’obiettivo argomentativo consiste nel mostrare le potenzialità terapeutiche di un Servizio Territoriale che, nell’esperienza dell’incontro con i pazienti, si è rivelato sempre più duttile come strumento di primo “aggancio” e intervento nei casi di giovani pazienti borderline con problemi di tossicodipendenza. Vengono quindi discusse le questioni psicopatologiche dei pazienti presi in carico e le strategie di intervento applicate.
 
Leggi >>
 

Relazione presentata al IX Seminario Nazionale di JONAS Onlus
La funzione del campo istituzionale può però essere garantita soltanto dalla promozione della dimensione gruppale dello scenario terapeutico. Il campo istituzionale non è infatti riducibile alle variabili organizzativo-strutturali (set) di una comunità terapeutica, perché chiama in causa il pensiero terapeutico che orienta una comunità e la matrice delle relazioni gruppali che vi prendono corpo (setting). L’esperienza clinica, che viene qui schematicamente presentata, permette di considerare la dimensione gruppale dello scenario terapeutico come elemento fondamentale per leggere e intervenire sulla vulnerabilità del campo istituzionale e sulle possibilità trasformative del progetto terapeutico individuale.
 
 
nicolo-terminio-psicologo-psicoterapeuta-torino.png
Contatti
Via Barbaroux, 9
10122 Torino

info@nicoloterminio.it

+39 011 0437843

Continuando la navigazione accetti l’utilizzo dei cookies.

Approvo
© 2020 Nicolò Terminio
P. Iva 01754780854
home  sitemap  privacy  cookie  seo