Il legame di coppia è il frutto inedito di un incontro che presuppone la riformulazione della propria eredità familiare. Sebbene ci sia un salto tra una generazione e la successiva, occorre comunque rimescolare e rinnovare i propri cardini familiari nell’ambito del nuovo legame di coppia.
L’unicità del volto della persona amata non può essere colta in una relazione speculare. Tante volte sentiamo dire dell’importanza del rispecchiamento, come se la possibilità di rispecchiarsi nell’altro fosse la garanzia di un contatto ravvicinato con la sua parte più vera.
Sappiamo che nei libri di Daniel Pennac l’attenzione viene puntata sul piacere e il desiderio della lettura [cfr. Come un romanzo (1992) e Diario di scuola (2007)].
Il bambino rappresenta la verità del legame che unisce i due genitori. Nella psicoanalisi lacaniana la famiglia è una struttura complessa per opera della quale ogni soggetto si trova vincolato ad una costellazione originaria i cui elementi si ripetono di generazione in generazione, come il testo di una storia genealogica [cfr. Lacan (1938), I complessi familiari nella formazione dell'individuo].
René Spitz è stato uno psicoanalista post-freudiano che ha osservato a lungo i condizionamenti della relazione precoce tra madre e bambino.

