E-mail
info@nicoloterminio.it
Telefono
Via Barbaroux, 9
10122 Torino

Adolescenza, educazione e famiglia

La funzione riflessiva consente al bambino, così come all’adulto, di sperimentare gli stati affettivi dell’Altro su un piano simbolico.

I filosofi della mente indicano con il concetto di posizione intenzionale la facoltà di attribuire credenze, aspettative e motivazioni a sé stessi e agli altri. L’acquisizione di una teoria della mente (mentalizzazione), secondo gli psicologi dello sviluppo, avviene intorno al secondo-terzo anno di vita, richiedendo al bambino la consapevolezza di sé, la capacità di far finta (ben evidenziata nel gioco) e la capacità di distinguere la realtà materiale da quella psichica.

La psicoanalisi ha mostrato come la patologia mentale sia essenzialmente patologia del rapporto con sé stessi e con il mondo che si incontra.

Con il termine realtà psichica (Realität) non si intende semplicemente l’oggetto di studio della psicologia, ma si sottolinea ciò che l’uomo esperisce come «una particolare forma di esistenza che non deve essere confusa con la realtà materiale (Wirklichkeit)» [ S. Freud (1899), L’interpretazione dei sogni, in Opere, vol. 3, Bollati Boringhieri, Torino 1967, p. 564].

La ripetizione dei modelli di attaccamento è il punto focale di una psicoterapia e la dimensione che può essere cambiata attraverso una nuova narrazione.

La storia di ciascuno di noi è caratterizzata dalla ripetizione di modelli passati che abbiamo appreso in un’epoca precoce della nostra vita: è questa la versione dell’inconscio inteso come ripetizione dei modelli operativi interni. La psicoterapia si focalizza sulla ripetizione dell’inconscio per aprire la possibilità di un nuovo corso della storia soggettiva. Il fine di una cura psicoanalitica consiste infatti nell’introduzione di uno iato tra le generazioni, per permettere al soggetto di dare un nuovo destino al marchio lasciato dalla relazione di attaccamento con l’Altro.

La possibilità di vivere gli affetti in maniera flessibile e autonoma è fondamentale per il contenimento emotivo del proprio bambino.

«La psicoanalisi attuale e il campo emergente della psicopatologia evolutiva hanno in comune lo scopo cui è stata dedicata la vita di John Bowlby: scoprire il percorso evolutivo dei disturbi dell’infanzia e dell’età adulta» (Cfr. Fonagy P., M. Steele, H. Steele, T. Leigh, T. Kennedy, G. Mattoon, M. Target (1995), «Attaccamento, Sé riflessivo e disturbi borderline», in P. Fonagy, M. Target, Attaccamento e funzione riflessiva, Cortina, Milano 2001, pp. 57-100).

nicolo-terminio-psicologo-psicoterapeuta-torino.png
Contatti
Via Barbaroux, 9
10122 Torino

info@nicoloterminio.it

+39 011 0437843

Continuando la navigazione accetti l’utilizzo dei cookies.

Approvo
© 2021 Nicolò Terminio
P. Iva 01754780854
home  sitemap  privacy  cookie  seo