Il soggetto in primo piano

La psicoanalisi e le parole della scienza

Indice del volume

Anno di pubblicazione: 2012

Il rapporto che la psicoanalisi ha intrattenuto con la scienza è sempre stato controverso: da un lato la scienza ha rappresentato un esempio di rigore a cui ispirarsi, dall’altro la psicoanalisi non ha mai perso occasione per ribadire la specificità del proprio discorso.
In questo libro l’autore entra nel vivo della questione mostrando innanzitutto la valenza pratica e terapeutica della psicoanalisi e quindi l’incontro tra analista e paziente.
L’obiettivo argomentativo principale consiste nel porre in primo piano la dimensione soggettiva del paziente, senza tuttavia tralasciare il rapporto che il metodo di cura della psicoanalisi via via intrattiene con alcuni concetti della scienza.
Alle “parole della scienza” viene allora affiancata la parola di un soggetto che è sempre in relazione, che vive un desiderio senza misura ma non senza verifica, che deve attraversare la solitudine della scelta per voltare pagina.
L’esperienza della psicoanalisi viene così messa in dialogo con il discorso della scienza, seguendo la convinzione che non esista un’unica voce sul soggetto, perché ciò che diventa specifico in ogni discorso sul soggetto e in ogni prassi psicoterapeutica riguarda il percorso che porta ciascuno a confrontarsi con la propria voce singolare e ad assumersi la responsabilità della propria posizione di soggetto.